Il Progetto Orto, attivo in modo permanente dal 2014/2015, coinvolge tutti i bambini della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria, offrendo loro l’opportunità di mettersi in contatto diretto con la natura. L’iniziativa si ispira all’educazione cosmica di Maria Montessori e, in particolare, al concetto de “il cosmo nel giardino”, in cui i bambini possono osservare i cicli naturali, l’interdipendenza tra ecosistemi umani e naturali, e approfondire la conoscenza della biologia vegetale e animale, anche attraverso l’osservazione di piccoli insetti.

L’approccio diretto stimola la manipolazione, l’osservazione e l’esplorazione, favorendo un legame autentico con l’ambiente naturale. Per questo si è scelto di realizzare un orto sinergico, un modello di coltivazione che unisce i bisogni dell’uomo e quelli della natura, promuovendo un vivere in armonia senza distruggere. L’orto è suddiviso in otto aiuole ispirate alla rosa dei venti: Tramontana, Maestrale, Ponente, Libeccio, Ostro, Scirocco, Levante e Grecale.

Le finalità principali sono avvicinare i bambini al mondo naturale e favorire un’osservazione diretta dei suoi cicli. Gli obiettivi specifici riguardano la cura e la messa a dimora delle piante, lo sviluppo della capacità di osservazione, la conoscenza di alcune varietà vegetali e la manipolazione di diversi materiali come terra, semi, piante, acqua e paglia.

Ogni ordine di scuola contribuisce al progetto con attività differenziate. I bambini della scuola dell’infanzia e della primaria si occupano delle otto aiuole, seguendo le fasi dalla semina in vaso alla messa a dimora, fino alla cura quotidiana dell’orto con innaffiature, trapianti, movimento del terreno e pacciamatura. I più piccoli scoprono lo sviluppo dal seme alla pianta e le sue parti principali, mentre i più grandi affrontano temi come il ciclo vitale della pianta e la relazione tra uomo e ambiente.

Gli studenti della primaria e della secondaria, inoltre, partecipano alla coltivazione dello zafferano, seguendo tutte le fasi: dalla messa a dimora dei bulbi all’osservazione della crescita, dalla raccolta dei fiori al prelievo dei pistilli, fino all’essiccazione e confezionamento del prodotto finale.

Il Progetto Orto diventa così un’esperienza educativa che unisce manualità, conoscenza e responsabilità, stimolando nei bambini e nei ragazzi un senso di appartenenza e di rispetto verso l’ambiente che li circonda.