Dal 2010/2011 l’AIS ha inserito nel proprio Piano Triennale dell’Offerta Formativa il Progetto Recita in lingua inglese, un percorso didattico e formativo pensato per consolidare e perfezionare le competenze linguistiche acquisite durante la programmazione curriculare, favorendone l’utilizzo concreto. Il progetto coinvolge le classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado, proponendo esperienze di drammatizzazione che stimolano un apprendimento rapido e duraturo, arricchito da attività trasversali e interdisciplinari che spaziano dall’ambito comunicativo a quello artistico, musicale, informatico e relazionale.

La recita in lingua inglese nasce come naturale applicazione della filosofia educativa della scuola, che coniuga l’approccio montessoriano con l’indirizzo bilingue e il riconoscimento come scuola Cambridge. All’interno di questa visione, l’idea di imparare divertendosi trova espressione concreta nella recita natalizia, occasione in cui gli studenti non solo dimostrano le competenze raggiunte, ma le maturano e perfezionano in un contesto di condivisione, coinvolgimento e inclusione. Attraverso la recitazione, i bambini e i ragazzi sperimentano contesti comunicativi realistici, imparano a riconoscere e utilizzare le proprie capacità espressive, corporee e vocali, e coltivano una cultura della relazione basata sul rispetto reciproco.

Recitare in inglese offre inoltre l’opportunità di apprendere la lingua in modo veloce e intuitivo: pronunciare le parole ad alta voce consente di allenare schemi motori e articolatori, automatizzando una pronuncia corretta che migliora sia le abilità produttive che quelle ricettive. Le canzoni, integrate nello spettacolo, rappresentano un ulteriore strumento di facilitazione, poiché attraverso ritmo e musica stimolano l’acquisizione naturale della lingua e favoriscono l’espressività.

Il progetto ha una forte valenza educativa. Tra gli obiettivi generali figurano lo sviluppo del senso di appartenenza a un gruppo, la capacità di collaborazione, la consapevolezza di sé nello spazio e in relazione agli altri, nonché la crescita delle competenze emotive: la finzione scenica permette infatti di gestire le emozioni in un contesto protetto, migliorando la capacità di reazione nella vita reale. La recita diventa anche un’occasione per esercitare il rispetto dei turni di parola, per rafforzare l’autostima e per provare gratificazione nel vedere i risultati del proprio lavoro condiviso.

Sul piano formativo e disciplinare, gli studenti imparano a memorizzare un copione in una lingua straniera, ad acquisire gestualità ed espressività per rendere comprensibile il messaggio al pubblico, a sviluppare capacità interpretative e a utilizzare strumenti tecnologici per la ricerca e la produzione di materiali di supporto, come presentazioni multimediali.

Il progetto si svolge ogni anno da settembre a dicembre, accompagnando gli alunni in un percorso che unisce lingua, creatività, collaborazione e crescita personale, trasformando la recita in un’esperienza educativa completa e coinvolgente.