Il progetto “Settimana Cosmica” nasce come iniziativa didattica permanente ispirata all’educazione cosmica montessoriana, che invita a guardare la realtà come un insieme di relazioni interconnesse e a scoprire la propria responsabilità all’interno del grande equilibrio del mondo. L’idea è di dedicare una settimana all’anno a un tema comune che attraversi tutte le discipline della scuola secondaria di primo grado, creando un percorso interdisciplinare che aiuti gli studenti a cogliere i legami tra i saperi e a sviluppare una visione unitaria e globale della conoscenza. Ogni anno la scuola sceglierà un tema cosmico, ad esempio: l’acqua, il tempo, le origini dell’universo, il linguaggio, l’energia, le migrazioni, ma anche il fast-fashion, etc., che diventerà il filo conduttore delle lezioni, dei laboratori e delle attività in tutte le materie. L’acqua, ad esempio, potrà essere studiata in scienze come elemento vitale e risorsa naturale, in geografia come motore di paesaggi e civiltà, in storia come via di commercio e conflitti, in letteratura e arte come simbolo e fonte di ispirazione, in matematica attraverso problemi e modelli legati alla sua misurazione e distribuzione, in tecnologia e educazione civica come sfida di sostenibilità e gestione responsabile. Durante la settimana, le classi lavoreranno con modalità diversificate: lezioni tematiche, lavori di gruppo, laboratori creativi, attività di ricerca e produzione di materiali multimediali. I docenti collaboreranno nella progettazione e nella conduzione delle attività, così da garantire coerenza e trasversalità. La dimensione esperienziale e laboratoriale avrà un ruolo centrale, favorendo la partecipazione attiva degli studenti e la scoperta del sapere come costruzione collettiva. Al termine della settimana, ogni classe presenterà i propri lavori in una forma condivisa (mostra, spettacolo, presentazione digitale, giornalino, podcast), così da restituire all’intera comunità scolastica il percorso svolto e rafforzare il senso di appartenenza. La Settimana Cosmica non vuole essere un evento isolato, ma un appuntamento annuale che diventi parte integrante dell’identità della scuola, contribuendo a consolidare un approccio interdisciplinare e a formare cittadini consapevoli, capaci di leggere la complessità del mondo e di agire con responsabilità al suo interno.